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Titolo: WU MING. NON SOLTANTO UNA BAND DI SCRITTORI
Autore: GAIA DE PASCALE
Editore: IL MELANGOLO
Data di pubblicazione: FEBBRAIO 2009
Prezzo: € 11,00
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La storia dei Wu Ming è una storia che vale la pena raccontare. Non tanto, o non solo, perché la loro scrittura ha lasciato segni ben visibili nel panorama letterario italiano, o per lo scossone che le azioni di Luther Blissett prima, e i libri di Wu Ming dopo, hanno dato a certa cultura pigra e salottiera, appisolata nelle ritmiche scadenze di vecchi sperimentalismi e nuovi premi. Ma anche, e soprattutto, perché le storie che raccontano ci appartengono per davvero. Sono nostre, siamo noi. Nate da un lavoro collettivo, prese dalla collettività e ad essa restituite, le narrazioni di Wu Ming si sporcano le mani nel fango che tutti abbiamo attraversato, senza consolazione e senza retorica. Ed è proprio scavando nella melma di un passato al quale non ci si può più permettere di fare sconti che la speranza riesce nuovamente ad emergere, a imporsi su qualunque sconfitta.
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Titolo: SLOW TRAVEL
Autore: GAIA DE PASCALE
Editore: PONTE ALLE GRAZIE
Data di pubblicazione: MARZO 2008
Prezzo: € 11,00
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Il piacere di viaggiare, di scoprire la vita di un luogo, non di materializzarsi in posti lontani senza sapere cosa c'è in mezzo. Il gusto di percorrere le strade guardando quello che c'è intorno, e non sfrecciandovi in mezzo. Oggi si può andare ovunque in poco tempo. Proprio per questo è ora di recuperare il viaggio a misura d'uomo, il viaggio lento, a piedi o in bicicletta. Viaggiare lento: Tiziano Terzani in "Un indovino mi disse" racconta di un anno passato viaggiando solo in treno. Perché è quello il modo per entrare davvero in contatto con la gente, con i popoli a cui tutto passa sopra la testa, non solo gli aeroplani. Un libro ricco di consigli pratici, ma non solo: una guida ricca di riflessioni, con un approccio romantico-letterario. Perché il turista pellegrino è soprattutto questo: un nuovo poeta.
"...ci vuole una bella dose di faccia tosta a posare una simbolica sedia sul ciglio della strada e restarsene lì, fermi e in silenzio, a guardare assorti il panorama, indifferenti alle auto che sfrecciano via o all’assordante rombo dell’ennesimo volo charter. Queste pagine nascono dalla volontà di mettersi sulle tracce dei luoghi, e dei tempi, in cui è ancora possibile rallentare, sedersi su quella simbolica sedia e imparare così ad andare davvero lontano..."
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Titolo:
SCRITTORI IN VIAGGIO
Autore: GAIA DE PASCALE
Editore: BOLLATI BORINGHIERI
Data di pubblicazione: 2001
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Da sempre l’esperienza del viaggio racchiude una fortissima carica metaforica, che ne fa il simbolo dell’individuo alla eterna ricerca di sé e della ricongiunzione fra sé e l’altro. L’autrice muove qui dalla convinzione che il genere «racconto di viaggio» non solo abbia piena dignità artistica e letteraria, ma sia anche in continua evoluzione e rinnovamento, a testimonianza di una insospettata vitalità. In questa prospettiva presenta un ricco campione di testi di famosi scrittori italiani che nel corso del «secolo breve» hanno narrato il loro spostarsi fuori dai confini del proprio paese, venendo a contatto con quell’altro da sé che acquista nell’immaginario collettivo caratteri sempre più definiti a mano a mano che ci si allontana dai limiti fisici e mentali dell’Europa. Dall’America di Cecchi, Soldati o Piovene all’Africa di Ungaretti, Bianciardi o Celati, all’Unione Sovietica di Alvaro o Levi, alla Cina di Cassola o Fortini, all’India di Gozzano o Manganelli, più volte incrociando i percorsi di viaggiatori «onnivori» come Moravia e Arbasino, il lettore è condotto in una fantastica geografia che è anche un originalissimo viaggio nella letteratura italiana nel Novecento.
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